Case prefabbricate, la nuova frontiera dell’edilizia

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L’edilizia, come tutti gli altri settori, ha subito un forte rallentamento tra il 2020 e il 2021 a causa della crisi dettata dalla pandemia. Ora che il peggio sembra essere alle spalle sta provando a risollevarsi, ma lo sta facendo nell’ottica del risparmio e della produzione “intelligente”, cioè basata su materiali a basso costo e poco impattanti sull’ambiente circostante.

In tale ambito sta prendendo sempre più piede la casa prefabbricata, una tipologia di abitazione che come spiega il nome viene costruita in fabbrica per poi essere collocata nell’area desiderata. Una modalità di costruzione rapida, veloce e che riduce in modo significativo l’inquinamento poiché sono richiesti molto meno trasferimenti di mezzi e camion per le materie necessarie per edificare la casa.

Sono diversi i materiali usati per le case prefabbricate, ma il cemento rappresenta il più gettonato per le sue peculiari proprietà.

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Perché è consigliabile scegliere il cemento per le case prefabbricate?

Sono ben note le proprietà del cemento in termini di solidità e affidabilità e in particolare per i prefabbricati si utilizza il cemento armato. Più precisamente si tratta di calcestruzzo armato, cioè cemento mischiato con sabbia, aggregati e acqua. A questo mix vengono poi aggiunte delle barre di acciaio all’interno che conferiscono ulteriore solidità e stabilità.

Nelle case moderne riveste una grande importanza il comfort abitativo, inteso come salubrità dell’aria e capacità di isolare termicamente l’abitazione. Il cemento, in virtù delle sue proprietà isolanti, mantiene la casa fresca in estate e calda in inverno garantendo quel tanto desiderato comfort abitativo. Si riduce anche il rischio che si formino le muffe che, oltre ad essere antiestetiche, rappresentano un problema di salute soprattutto per bambini, anziani o persone che soffrono di patologie respiratorie.

Il cemento si fa apprezzare anche per le sue eccellenti proprietà antisismiche. Si tratta infatti di un materiale elastico che riesce ad assorbire le vibrazioni causate da un terremoto. La casa prefabbricata in cemento armato però, per poter essere considerata antisismica, deve essere realizzata secondo specifici parametri costruttivi.

Un altro aspetto che merita di essere sottolineato è la rapidità di edificazione della casa. Mentre per una tradizionale casa in mattoni possono volerci anni, sono sufficienti poche settimane per edificare un prefabbricato. I tempi di attesa vengono quindi notevolmente ridotti.

Benché le case prefabbricate siano composte da moduli già preparati in fabbrica, c’è la possibilità di personalizzarle secondo il proprio stile e gusto estetico, abbinando così praticità e design.

Qual è l’iter burocratico che bisogna seguire?

Per prima cosa è importante rivolgersi ad un’azienda specializzata nella materia che, oltre a fornire utili consigli in fase di costruzione, può aiutare il committente a seguire l’iter burocratico necessario.

Una volta selezionata l’azienda più indicata, che metterà a disposizione il suo personale comprensivo dei progettisti e degli operai, bisogna richiedere il permesso di costruzione all’amministrazione comunale sul territorio del comune. La richiesta deve contenere tutti i dettagli relativi al progetto per permettere al comune di valutarne la fattibilità. Se arriva l’ok si può procedere all’installazione del prefabbricato, rispettando le direttive fornite dal comune per evitare problemi burocratici.

I prezzi delle case prefabbricate

Stabilire con esattezza i prezzi delle case prefabbricate è impresa ardua, anche perché subentrano diversi fattori che a seconda dei casi possono far levitare o al contrario calmierare i costi, come ad esempio la grandezza dell’abitazione, i tempi necessari per l’edificazione e i dettagli del progetto. Sicuramente i prezzi per le case prefabbricate sono più bassi rispetto alle case in mattoni.

Orientativamente i prezzi di una casa prefabbricata oscillano tra i 1.500 e i 1.800 euro al metro quadrato, anche se è meglio considerare qualche spesa imprevista che può uscire da un momento all’altro soprattutto se il terreno non è adatto all’installazione di prefabbricati.